
Dipende dalla soglia di dolore di ogni persona, ci sono zone del corpo più o meno sensibili ma sono importanti anche la manualità e l’esperienza del professionista che effettua il trattamento.
Normalmente si percepisce un leggero fastidio.
Cos’è e come si effettua un tatuaggio artistico? Si effettua con un dispositivo chiamato dermografo che, tramite un ago, composto da una o più punte, introduce nel derma basale non vascolarizzato, un pigmento non fagocitabile dall’organismo. I pigmenti sono specifici per questo tipo di trattamento devono essere certificati.
Piccoli tatuaggi e simboli
Pigmento indelebile, duraturo nel tempo.
Sfumata e definita.

Dopo aver deciso la zona da trattare, il soggetto e le dimensioni del tatuaggio vengono decise di comune accordo con il cliente, in questa fase verrà stabilito anche il costo del trattamento.
La durata della prima seduta per realizzarlo, può variare dalle 2 alle 3 ore, a seconda delle dimensioni del tattooo, potrebbe essere necessaria una seconda seduta dove la pelle ha respinto in particolar modo il pigmento.
È fondamentale che tale procedura sia effettuata da un tatuatore esperto e abilitato, questo garantirà non solo la sicurezza nel procedimento ma anche quella dei materiali utilizzati che devono essere certificati e monouso.
Spesso tatuaggio e trucco permanente vengono confusi ma si tratta di due trattamenti diversi. Innanzitutto differiscono per il tipo di pigmento utilizzato: I pigmenti per il tatuaggio artistico hanno molecole grandi non eliminabili dall’organismo e di conseguenza rimarranno li per sempre, ovvero sono perenni.
In Italia è vietato il tatuaggio artistico sul collo e sul viso, il cliente può firmare una liberatoria ma, spetta all’operatore la decisione finale di accettare o meno il lavoro. Personalmente preferisco non farlo.
Nel trucco permanente si utilizzano pigmenti naturali, certificati e bio compatibili con la pelle, questa riesce ad eliminarli nel tempo anche grazie alle dimensioni molto piccole delle molecole.

Dipende dalla soglia di dolore di ogni persona, ci sono zone del corpo più o meno sensibili ma sono importanti anche la manualità e l’esperienza del professionista che effettua il trattamento.
Normalmente si percepisce un leggero fastidio.
Partiamo dal presupposto che il professionista può trattare solo la cute sana e dopo che il disegno è stato approvato dal cliente.
Il tatuaggio è sconsigliato in caso di dermatiti e infezioni o infiammazioni della pelle. E’ controindicato per persone che assumono farmaci anticoagulanti o per il cuore, per gli immunodepressi, le donne in gravidanza e allattamento e non è consigliato a persone con meno di 18 anni.
In caso di qualsiasi patologia, allergia o altro dubbio è consigliabile chiedere consiglio al proprio medico prima di sottoporsi al trattamento.
Dopo aver effettuato il tattooo bisognerà seguire scrupolosamente le indicazioni post trattamento fornite dall’operatore per non scatenare reazioni o infezioni cutanee.
Compila il modulo e chiedimi maggiori informazioni.

Sono docente di Trucco permanente presso l’ Accademia Italiana PMU , mi sono specializzata in trattamenti di Dermopigmentazione quali: tatuaggio sopracciglia (definito in maniera corretta trucco semipermanente), trucco permanente labbra, eye liner tatuato e tattooo. Nutro grande passione per i trattamenti , lashes (laminazione ed extension) e piccoli tattoo .
Lavoro in diversi centri estetici e studi professionali, vedi sulla mappa quello più vicino a te e chiamami oppure mandami un’email per prenotare il trattamento.